Da MaTeMù a MaTeChef: percorsi d’arte, di vita e di lavoro

Da MaTeMù a MaTeChef: percorsi d’arte, di vita e di lavoro
Organization: 
CIES ONLUS, via Merulana 198, 00185, Rome Referente: Sara Valerio
Website of the group or organization: 
www.ciesonlus.it
Languages: 
Italian
Summary: 

Il 20 giugno 2017 il CIES Onlus ha celebrato la Giornata Mondiale del Rifugiato insieme all’UNHCR presso Eataly di Roma, nell’ambito della campagna globale #withrefugees e dell’iniziativa internazionale Refugee Food Festival in cui chef rifugiati e chef italiani si sono incontrati dando vita a nuove ricette che mescolavano saperi e sapori di diverse culture.

Noi eravamo presenti con la musica della MaTeMusik Band, formata dai/lle ragazzi/e del nostro centro giovani e Scuola d’Arte MaTeMù e con la buona cucina degli studenti di MaTeChef, il corso di gastronomia interculturale organizzato nel 2016/2017.

I ragazzi/e protagonisti/e della serata provengono da paesi diversi, hanno storie diverse e diverse culture, alcuni di loro sono italiani, altri hanno i genitori di origine straniera, altri sono in Italia come rifugiati. Si sono conosciuti su piani comuni, quello dell’arte e della cucina; si sono incontrati e scontrati e hanno creato un piano nuovo e un nuovo linguaggio per comunicare, confrontarsi e crescere.

Indicate if you are participating as: 
Organization
https://
Type of narrative: 
Video narration (Video interview, documentary, digital storytelling)
Why is this story important to you: 

 

Crediamo che sia importante raccontare e rendere visibili le nostre storie, quelle che viviamo ogni giorno a MaTeMù, quelle che abbiamo visto nei corsi di MaTeChef, che parlano di culture e mondi diversi che si incontrano e dialogano attraverso uno scambio reciproco e convivono pacificamente.

In un momento storico e politico in cui tutto questo non sembra possibile e la tendenza è quella di chiudersi e innalzare barriere noi vogliamo raccontare di quello che succede quando i muri si abbattono e le porte si aprono.

 

Oltre alla mie parole aggiungo quelle di Koudia, giovane studentessa della I edizione del corso Matechef. E a seguire un altro video con la sua storia.

 

“Sono Koudia, ho 24 anni e vengo dal Senegal.
Da piccola sognavo di diventare pediatra, ma i miei sogni sono cambiati un po'perché ho scoperto l’ambito della cucina.
Da noi cucinavo perché le donne devono cucinare e basta ma quando sono arrivata in Italia ho avuto la fortuna di partecipare ad una formazione interculturale: Matechef. Ho passato i miglior momenti della mia vita con loro. Quando lavoravo con loro riuscivo a dimenticare tutti i miei problemi. Sembra che sono in paradiso, perché per una volta nella mia vita sono riuscita a fare una cosa che ho deciso io, no che gli altri hanno deciso per me.
Grazie all’Italia che mi ha restituito i diritti che mi avevano tolto nel mio Paese: il diritto di sognare un futuro migliore e il diritto di vivere in pace. Allora: è stato bellissimo!”

Indicate if the job has already been published partly or fully: 
No
Credits: 
Eataly, UNHCR, Carlotta Sami portavoce UNHCR Italia, Elisabetta Melandri Presidente del CIES Onlus