Impronte di piccoli passi

Impronte di piccoli passi
Story's fragment: 

Nella stanza attraversata da un timido raggio di sole, Amrit viene svegliato dai delicati movimenti della mamma che in cucina sta preparando la colazione. Indugia nel letto e osserva attorno a sé gli oggetti che lo riportano ai momenti significativi vissuti nella sua breve esistenza . L’improvviso pensiero che oggi a scuola è prevista una attività a sorpresa lo fa schizzare dal letto .“ Domani venite tutti con una vecchia maglietta per una mattina colorata !” ha detto la maestra Francesca, ma non ha aggiunto altro. Chissà cosa lo aspetta. Ora è davanti alla scuola dell’infanzia. Sale con un balzo i pochi gradini all’ingresso, percorre l’ampio corridoio e scopre gli amici già riuniti attorno a Francesca. Sono seduti in cerchio sul grande tappeto verde da sempre testimone dei loro progetti, sogni e incontri. “ Ho una proposta per voi” dice l’insegnante. “Ricordate lo scorso anno quando abbiamo accompagnato i bambini profughi nel viaggio attraverso il deserto, sino alla tenda del silenzio ? “ I bambini annuiscono sorridendo. “ Ricordate pure cosa ci siamo detti al ritorno ? “ . Si alzano più mani e un coro scomposto : ” Sì ! Diventare i piccoli amici di tutto il mondo”. Francesca sorride.“ Ebbene, in un paese molto lontano, la Siria, da più di cinque anni –prima che voi nasceste - stanno combattendo, hanno distrutto case, scuole, luoghi di preghiera. I grandi non sanno più cosa fare , non riescono a mettersi d’accordo e hanno chiesto aiuto ai bambini. Pensate, tra qualche giorno ad Aleppo, una importante città di quel paese in guerra, organizzeranno un grande incontro dove i bambini saranno i protagonisti, pregheranno, si racconteranno la loro voglia di pace, la disegneranno su fogli che porteranno i loro nomi e le loro impronte per inviarli ai grandi della terra “. “ E noi cosa c’entriamo ?” chiede Amrit già coinvolto. 

Undefined
Pdf story: 
Languages: 
Italian
Summary: 

La narrazione “Impronte di piccoli passi” descrive in forma fantastica una serie di avvenimenti realmente accaduti ad Aleppo e nella città di Mantova a partire dall’ottobre 2016. Protagonisti sono i bambini della città siriana che si sono incontrati in un contesto interreligioso per disegnare la loro esigenza di pace, mettere le loro firme e le loro impronte sull’ appello che chiedeva ai “potenti della terra” di porre fine alle stragi che si accanivano con particolare crudeltà sui bambini, i più vulnerabili in tutte le guerre e far pervenire il loro messaggio a Ginevra e a Bruxelles. Protagonisti sono anche gli allievi delle scuole mantovane che hanno deciso di non lasciar soli quei piccoli. L’iniziativa risulta coordinata dal gruppo “In silenzio per la pace” che ha promosso segni di vicinanza attraverso i cerchi di silenzio a cadenza mensile, la realizzazione di drappi con impronte dei cittadini, facendoli pervenire ai piccoli di Aleppo e favorendo una conoscenza reciproca. Ha fatto seguito un cammino di vicinanza ai bambini siriani , specie nella preparazione della giornata della dichiarazione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e la successiva scoperta del sacrificio di Anas al Basha (30 novembre 2017) , attivista e clown della ong “Space of hope”, ucciso sotto un bombardamento per non abbandonare i piccoli traumatizzati che gli erano stati affidati.

Indicate if you are participating as: 
Unique author
Type of narrative: 
Autobiographical or biographical text
Why is this story important to you: 

Dare significato ai piccoli gesti quotidiani che costruiscono la pace 

reagire alla logica della guerra e della disperazione, attraverso azioni concrete, per quanto piccolissime 

Why did you decide to participate in this award? What are your expectations?: 

far conoscere quanto sta accadendo per promuovere rispetto dei diritti umani e dignità 

Indicate if the job has already been published partly or fully: 
No