Narramondi

Narramondi
A passage from the story: 

Ogni comunità si riunisce intorno alla narrazione di storie, anzi, è narrando storie che una comunità si riconosce come tale, costruisce e trasmette i propri saperi collettivi, fuga le paure, sogna il proprio futuro. La narrazione è incontro, è co-respiro. Quando scende il buio, quando si teme il caos, è la narrazione a tenerci ancorati a un senso profondo delle cose, a mostrarci il vero volto dell’umano, a ricordarci il respiro della natura, a mettere al riparo gli animi dal male che è dentro e fuori di noi. Vale per le comunità consolidate e antiche, preoccupate di custodire la propria cultura al proprio interno, e vale per i raggruppamenti temporanei o appena all’alba del proprio cammino. Siamo una comunità meticcia, persone di diverse provenienze culturali e geografiche, di diverse età, siamo donne e amiamo far risuonare tra noi un'unica anima, di genere femminile. Quell’anima a cui ogni donna attinge per essere e sapere. Colei che porta il medicamento. Porta storie e sogni, parole e canzoni, segni e simboli, lacrime e risate. È nel contempo il nostro veicolo e la nostra destinazione. La vita delle donne è scandita spesso dal racconto di storie, nostre o piccole storie fugaci di questa o di quella donna vicina a noi scambiate nei ritagli di tempo e fiabe con cui animiamo i sogni dei nostri bambini ricordandoci da dove veniamo, ossia da tanti luoghi differenti e, al contempo, dai medesimi luoghi, quelli dell’infanzia e dell’umano. Facciamo nostre le parole di Calvino: “Le fiabe sono vere. Sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna, soprattutto per la parte di vita che appunto è il farsi d’un destino: la giovinezza, dalla nascita che sovente porta in sé un auspicio o una condanna, al distacco dalla casa, alle prove per diventare adulto e poi maturo, per confermarsi come essere umano (...) e soprattutto la sostanza unitaria del tutto, uomini bestie piante cose, l’infinita possibilità di metamorfosi di ciò che esiste.” Non a caso le fiabe, sono da sempre per noi (e per tanti altri) il veicolo primo dell’educazione interculturale, perché racchiudono quell’antropologico universale nel quale specchiarsi significa incontrare l’altro. Una comunità in grado di sospendere il proprio tempo, in cui la narrazione è rito e festa, una comunità capace di immedesimazione ed empatia, di tenere insieme i conflitti, attraversare il male senza esserne distrutti, come nelle fiabe, una comunità dove il rispetto della sostanza unitaria del tutto sia un valore. Il piccolo spettacolo che vi presentiamo non ha una direzione sola, una regia unica, è frutto davvero dell’intreccio dei nostri corpi e delle nostre storie di questi mesi, è frutto di un sogno collettivo.

Author or Authors:
Name Surname E-mail Role in the creation of the story
Behts Ampuero
Languages: 
Italian
Summary: 

Una ricerca sulla narrazione con il corpo, la musica e il teatro di figura in chiave interculturale.

Narrramondi è un gruppo misto di donne italiane e straniere in continua formazione sull’arte di narrare fiabe, favole e miti attraverso incontri con educatori, registi, artisti, burattinai, attori, artigiani, musicisti. 

Accade a volte che il gruppo prende forma  in compagnia di cantastorie  che anima con la propria produzione artistica, teatri del centro e teatri di cintura, feste e piazze delle varie comunità presenti sul territorio di Roma e Torpignattara e conduce percorsi nelle scuole, offrendo un modo di intendere l’educazione interculturale inedito e co-costruito.

Quest’anno ad Asinitas, nel centro interculturale Miguelim con donne migranti è nato Narramondi. Ci siamo incontrate tra donne di varie nazionalità, di età compresa tra i 20 e i 60 anni, ci siamo scambiate storie e canti, abbiamo chiamato maestri narratori per respirare la loro arte, abbiamo giocato e raccontato, tessuto trame, sguardi, gesti, voci, abbiamo voluto con forza una nicchia in cui confrontarci, in cui nutrire e far crescere quella che desideriamo sia la nostra comunità di oggi e di domani.

 

Indicate if you are participating as: 
Unique author
https://youtu.be/DNMF8Oxgieg
Type of narrative: 
Video narration (Video interview, documentary, digital storytelling)
Geographical Locations to which the events are related: 
Why is this story important to you: 

This experience is an example of intercultural dialogue among women of different countries. We are now displaying the short show in public schools and mosques. 

Indicate if the job has already been published partly or fully: 
Yes, in part